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Vendere 132.000€ di gioielli in 10 giorni con un investimento di 300€

Olla Gioielli è una gioielleria storica di Oristano (in Sardegna), nata nel 1951 e in attività da tre generazioni.

L’azienda è conosciuta in tutta la provincia, ha due sedi ed è celebre per la professionalità e qualità dei prodotti offerti.

Obiettivo del cliente

L’operazione che vogliamo raccontare in questo articolo è avvenuta durante il periodo natalizio.

Si tratta di un’operazione lampo sviluppata e lanciata in pochi giorni, durata dal 14 al 24 dicembre (11 giorni in tutto).

Il cliente non aveva mai svolto attività di digital marketing prima di allora. Avevamo a disposizione solo una pagina Facebook con 2.400 fans e una lista di e-mail di circa 4.000 contatti (mai utilizzata prima).

Il cliente aveva quindi l’obiettivo di offrire delle promozioni per Natale e sfruttare i canali digitali per diffonderle, al fine di aumentare il fatturato rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Inoltre, un secondo obiettivo era quello di raccogliere nuovi contatti e-mail di potenziali clienti, alimentando il database per il futuro.

La Strategia

Il cliente decide di mettere a disposizione uno sconto del 10% sugli acquisti attraverso un coupon da mostrare alla cassa.

Decidiamo di suddividere lo sconto in due con l’obiettivo di ottenere i dati di contatto del cliente su più canali.

In particolare, la strategia si è basata su due pilastri.

Facebook Ads

Abbiamo quindi lanciato delle ads su Facebook con l’obiettivo di mostrare i nostri annunci a persone con più di 25 anni in tutta la provincia (bacino complessivo di circa 80.000 persone).

Cliccando sull’annuncio, l’utente veniva rimandato alla chat di Messenger con il negozio. A quel punto riceveva un messaggio automatizzato offrendo uno sconto del 5% sugli acquisti.

Una volta scaricato il coupon, l’utente riceveva un secondo messaggio invitandolo a lasciare la propria e-mail in cambio di un ulteriore 5% (cumulabile con il 5% precedente).

Per ottenere il coupon del 10%, l’utente doveva quindi lasciare la propria e-mail e dare l’autorizzazione ad essere ricontattato tramite Messenger.

Con questa strategia, siamo quindi stati in grado di ottenere tanti nuovi contatti e la possibilità di contattare gli utenti nei prossimi giorni prima di Natale (presentando prodotti ed idee regalo).

Email Marketing

Mentre lanciavamo le campagne su Facebook Ads per raggiungere nuovi utenti, decidiamo di sfruttare il database di e-mail già presente.

L’azienda, infatti, aveva accumulato negli anni circa 4.000 contatti di clienti o leads.

Fino ad allora non avevano mai inviato nessuna comunicazione, ma eravamo certi che uno sconto in quel periodo avrebbe fatto comodo.

Abbiamo quindi mandato una newsletter a tutti gli utenti proponendo uno sconto del 5%.

Per ottenere un ulteriore coupon con un 5% di sconto, dovevano scaricarlo attraverso la chat di Messenger.

Svolgimento

Nei dieci giorni successivi, gli utenti che avevano dato l’autorizzazione tramite Messenger, hanno ricevuto un messaggio al giorno.

Al loro interno veniva presentata una collezione/brand di gioielli presenti in negozio.

Il tasso di apertura di questi messaggi è sempre stato sopra il 93%.

Lo stesso è avvenuto anche tramite il canale e-mail. Gli utenti che avevano lasciato il loro contatto, hanno ricevuto altre 2 newsletter ricordando l’offerta e presentando prodotti ed idee regalo.

Il tasso di apertura delle mail è stato del 30-35% (molto sopra la media generale, di circa il 15-20%).

I Risultati

L’operazione si è svolta in soli 10 giorni con un investimento totale in ads di 320€.

Le campagne hanno raggiunto più di 32 mila persone (con oltre 100 mila impressions), accrescendo la notorietà del brand a livello locale.

Gli utenti che hanno iniziato una chat su Messenger (dando anche l’autorizzazione ad essere ricontattati in futuro) sono stati 452.

Il database di e-mail, invece, ha superato i 4.700 contatti totali e tornerà molto utile per campagne promozionali future.

I coupon utilizzati in negozio sono stati 124.

Il dato più importante, però, riguarda il fatturato.

Lo storico vendite dell’attività nel periodo dal 14 al 24 Dicembre, si attestava intorno ai 100/115 mila euro negli ultimi 5 anni.

Grazie a queste operazioni, il fatturato nello stesso periodo è stato di oltre 132 mila euro, generando un incremento di circa il 14%.

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Come abbiamo venduto 20 appartamenti ancora prima di costruirli

Il cliente è un costruttore edile attivo nella zona di Oristano.

L’azienda, che al tempo era nata da pochi mesi, opera in tutta la provincia di Oristano.

Obiettivo del cliente

L’azienda aveva la necessità di generare cash flow e vendere sulla carta, ancora prima della loro messa in opera, gli appartamenti di un complesso edilizio che di lì a poco sarebbe stato realizzato ad Oristano.

L’obiettivo era quindi quello di vendere gli appartamenti ancora prima della realizzazione, sfruttando i canali digitali per presentare il progetto ed attirare potenziali clienti interessati all’acquisto.

Allo stesso tempo, l’obiettivo dell’azienda era anche quello di testare questi nuovi canali ed iniziare a farsi conoscere nella provincia posizionandosi online.

La Strategia

Il primo ostacolo del progetto è stato quello di non avere ancora un prodotto da mostrare ai potenziali clienti. L’immobile era ancora in costruzione ed esisteva solo sulle carte progettuali.

Per rendere il prodotto tangibile, abbiamo deciso di realizzare delle visualizzazioni realistiche (foto e video), con l’obiettivo di mostrare le caratteristiche principali e suscitare interesse ed emozioni.

Abbiamo quindi studiato una strategia ad hoc con l’intento di promuovere l’intero complesso attraverso campagne pubblicitarie online.

Le campagne (diffuse attraverso Facebook, Instagram e Google) avevano la finalità di generare contatti interessati all’acquisto degli appartamenti.

L’utente, una volta visionato l’annuncio, poteva vedere i dettagli e le immagini del progetto con un solo click. Se interessato, poteva lasciare i suoi dati di contatto per essere richiamato da un consulente.

I Risultati

L’operazione immobiliare contava un totale di 20 appartamenti del valore medio di €165.000 ciascuno.

7 di questi sono stati venduti ancora prima che venissero avviate le operazioni di cantiere.

Altri 9 sono stati venduti quando l’operazione immobiliare non aveva ancora raggiunto il 50% di completamento.

I restanti 4 appartamenti sono stati venduti poco prima della fine del completamento delle opere.

Le campagne pubblicitarie hanno raggiunto quasi 200 mila persone in tutta la provincia (facendo conoscere l’azienda e raccogliendo dati utili per progetti futuri).

L’operazione è durata circa 10 mesi e, con un investimento in ads minore di 20.000€, ha generato vendite per più di 3 milioni di euro.

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Promuovere un evento di artigianato sardo durante la pandemia: +30% di visite

Il cliente è l’ente organizzatore di Tessingiu, una delle più longeve esposizioni dell’artigianato sardo.

Si tratta di una mostra nata con lo scopo di salvaguardare, valorizzare e promuovere l’arte manifatturiera tradizionale (in particolare quella tessile) e si svolge da più di 50 anni.

Il brand è già riconosciuto e ben posizionato sul mercato di riferimento.

Obiettivo del cliente

L’obiettivo per il 2020 era quello di limitare i danni dati dal preventivato calo delle visite che, a seguito della pandemia, sono state preventivate rispetto all’anno precedente.

Fino a quel momento non era mai stata fatta nessuna campagna promozionale online. Le uniche operazioni promozionali svolte fino ad allora consistevano in affissioni stradali.

Considerata la situazione generale, il cliente ha deciso di testare i canali digitali per promuovere l’edizione del 2020.

La Soluzione

Abbiamo elaborato una strategia basata sulla promozione dell’evento attraverso degli annunci a pagamento (ADS).

La strategia si è sviluppata in due fasi:

  1. Diffusione
  2. Retargeting

Nella prima fase, abbiamo creato degli annunci emozionali e li abbiamo mostrati a tutte le persone potenzialmente interessate all’artigianato sardo.

L’esposizione era prevista per l’estate del 2020 quindi, oltre a raggiungere persone abitanti in Sardegna, abbiamo mostrato degli annunci anche ai turisti che si trovavano in quel periodo nell’isola.

In una seconda fase, le campagne avevano l’obiettivo di raggiungere nuovamente tutti gli utenti che avevano interagito in maniera importante con i contenuti mostrati precedentemente, mostrando un grado di apprezzamento e interessamento rilevante.

I contenuti mostrati nella prima fase avevano l’obiettivo di suscitare interesse e curiosità. Quelli mostrati nella seconda fase, invece, avevano un carattere più volto ad attirare un interesse più forte, volto alla vendita e al visitare effettivamente la mostra.

I Risultati

I risultati sono stati molto superiori alle aspettative.

Data la pandemia in corso, l’obiettivo era semplicemente quello di limitare il più possibile il calo di presenze.

Durante la mostra, però, è stata registrata una crescita record delle visite e della vendita di oggetti di artigianato da parte degli espositori.

Ecco i risultati più rilevanti:

Visitatori rispetto all’anno precedente (2019): +30%

Vendita di oggetti di artigianato rispetto all’anno precedente (2019): +25%

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Pozzo di Santa Cristina: rinnovare l’immagine ed aumentare gli ingressi

Il cliente è Archeotour, la società cooperativa che gestisce il Parco Archeologico di Santa Cristina.

Il parco si trova nella provincia di Oristano ed è uno dei siti archeologici più importanti della Sardegna, conosciuto soprattutto per la presenza del famoso Pozzo Sacro.

Obiettivo del cliente

L’obiettivo del cliente era quello di aumentare gli ingressi al parco e migliorare il posizionamento online.

Fino a quel momento, la cura dell’immagine online si limitava alla pubblicazione di foto sui principali social network. Non vi era una strategia definita e veniva gestito tutto internamente e in modo amatoriale.

Mancava una strategia volta alla reale promozione del parco, alla crescita del brand “Pozzo di Santa Cristina” e all’incremento delle visite al parco archeologico.

Caso studio Pozzo di Santa Cristina

La Strategia

La strategia è stata sviluppata su tre linee.

  • Restyling del brand
  • Comunicazione Social
  • Campagne di Advertising

Dopo un’analisi approfondita della situazione, abbiamo individuato la necessità di creare un vero e proprio brand, che fosse unico, moderno e facilmente riconoscibile.

Abbiamo quindi lavorato sull’immagine aziendale, realizzando un nuovo logotipo, associato a un determinato font, colori aziendali, stile di comunicazione, etc.

Abbiamo quindi sviluppato il nuovo sito web, dandogli un’immagine più moderna e inserendo tutte le informazioni necessarie per una visita al parco.

Per quanto riguarda la comunicazione sui social network, abbiamo deciso di operare con un piano editoriale accattivante, costituito da immagini/video emozionali di alta qualità.

I contenuti visuali son stati supportati da aneddoti, storie, suggestioni e miti del sito archeologico.

L’obiettivo era quello di far conoscere il parco a chi ancora non sapeva dell’esistenza, ed incuriosire chi già lo conosceva ma non l’evava mai visitato.

Sono state sviluppate anche delle campagne di annunci a pagamento, con l’obiettivo di aumentare ulteriormente la visibilità delle pubblicazioni.

Per aumentare gli ingressi, sono state molto utili le campagne di retargeting, che hanno previsto specifici annunci di vendita da mostrare agli utenti che avevano già interagito con determinati contenuti o visitato il sito.

I Risultati

Il progetto è iniziato nel 2019 e, a fine anno, ha registrato un record di visite al parco.

Infatti, sono state superate le 50.000 presenze annue (che corrisponde ad un aumento di più del 16% rispetto all’anno precedente).

Il 2020, purtroppo, è stato notevolmente condizionato dalla pandemia, che ha portato a ripetute chiusure del parco.

Nonostante questo, il parco non ha assolutamente perso l’interesse del pubblico. La strategia di comunicazione, infatti, non si è fermata e abbiamo continuato ad attirare l’attenzione di migliaia di persone interessate.

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Top 5 su TripAdvisor durante la pandemia: come abbiamo promosso un ristorante

La Gastronómica è un eccellente ristorante di tapas situato a Barcellona, aperto dal 2017.

Grazie alla qualità del cibo e ad una estrema cura del cliente, in poco tempo si distingue e si posiziona tra i migliori ristoranti della città su TripAdvisor.

Nel marzo del 2020, giusto pochi giorni prima del primo lockdown, aprono le porte del secondo locale.

L’obiettivo del cliente

Barcellona è una delle principali città europee, che attira ogni anno milioni di turisti. La concorrenza nel campo della ristorazione è altissima: in città si contano infatti quasi 10 mila attività ristorative (fonte TripAdvisor).

Entriamo in contatto con La Gastronómica agli inizi del 2020, poche settimane prima dell’apertura del secondo locale.

Il ristorante, grazie alle ottime recensioni e ad una posizione strategica, attira ogni giorno tanti turisti.

Il suo posizionamento online, però, si limita “solo” alle buone recensioni dei clienti.

Per il resto, il sito web e i canali social sembrano abbandonati e mostrano immagini poco professionali che non solo non attirano nuovi clienti, ma rischiano di danneggiare l’immagine del ristorante.

Il proprietario vuole quindi diffondere la notizia dell’apertura del nuovo locale (più spazioso) raggiungendo più gente possibile, nonché iniziare ad investire in nuovi mezzi per attirare clienti locals.

La Soluzione

Il primo obiettivo era quello di “ristrutturare” l’immagine online dell’attività.

Abbiamo quindi organizzato una sessione fotografica in cui abbiamo immortalato ogni piatto del menù, il locale, lo staff, etc.

Abbiamo quindi sviluppato un piano editoriale per i social media (specialmente Instagram e Facebook), con l’obiettivo di mettere in evidenza i migliori piatti del ristorante e, allo stesso tempo, mostrare l’ambiente e le ottime recensioni dei clienti.

I contenuti vengono pubblicati regolarmente sui social, stimolando la curiosità di nuovi potenziali clienti.

Marketing per ristoranti: creazione contenuti

Per aumentare la visibilità delle pubblicazioni, il cliente accetta di dedicare un budget mensile agli annunci online (ads).

Questa è stata la vera chiave del successo: infatti, le ads ci hanno consentito di raggiungere ogni giorno migliaia di potenziali clienti, mostrando foto e video capaci di attirare la loro attenzione.

La strategia prevedeva anche l’utilizzo del retargeting. Grazie a questa tecnica, siamo stati in grado di mostrare degli annunci specifici alle persone che avevano già mostato interesse per il ristorante (per es. avevano visitato il sito, visualizzato un determinato video, visitato la pagina Instagram o interagito con i post pubblicati).

Questo ci ha permesso di ottenere dei dati importantissimi sul comportamento dei potenziali clienti, che abbiamo poi sfruttato per comprendere le migliori strategie per portarli a visitare il ristorante.

Sapendo che gran parte del fatturato di un ristorante deriva dai clienti ripetuti, decidiamo di dedicare una grande attenzione all’esperienza del cliente all’interno del locale.

L’obiettivo è quello di stupire i commensali. Questo fatto, oltre a portarli a ritornare, ha aiutato notevolmente a stimolare il passaparola e attirare centinaia di recensioni su TripAdvisor.

I camerieri, infatti, sono stati coinvolti pienamente nella crescita del posizionamento su TripAdvisor. Avevano istruzioni precise riguardo al trattamento dei clienti e la richiesta di recensioni, che hanno permesso di raggiungere risultati sorprendenti in poco tempo.

A pochi giorni dall’apertura del secondo locale, purtroppo, la pandemia costringe il ristorante alla chiusura.

Nonostante lo sconforto e il rischio di perdere soldi, la comunicazione attraverso i social media e le ads non vengono mai fermate.

Questo ha portato il ristorante a distinguersi dai concorrenti e a rimanere impresso nella mente dei clienti, portando

Marketing per ristoranti: posizionarsi su TripAdvisor
Posizionamento del secondo locale, aperto a marzo 2020
Marketing per ristoranti: TripAdvisor
Posizionamento del primo locale, aperto ad agosto 2017

I Risultati

In pochi mesi, il ristorante si posiziona come una realtà conosciuta in tutta la città. Se prima gran parte della clientela era formata da turisti, adesso è molto conosciuto anche dai locals.

Ogni giorno riceve messaggi di persone che vogliono prenotare un posto e siamo spesso costretti a rifiutare per mancanza di posti.

Il successo dell’attività ha portato il cliente a ragionare sulla possibilità di nuove aperture in un prossimo futuro sotto lo stesso brand.

Ecco di seguito alcuni dati rilevanti:

  • Due locali in Top 10 su TripAdvisor in tutta Barcellona (di cui uno secondo), dove sono presenti più di 9mila attività ristorative
  • 100.000-150.000 persone che vivono a Barcellona raggiunte ogni mese dagli annunci su Instagram o Facebook
  • Più di 4 Milioni di impressions a Barcellona nell’ultimo anno
  • Locali sempre pieni (nonostante uno dei due sia stato aperto qualche giorno prima del primo lockdown)